Mission

Progettare e diffondere
la sicurezza
delle persone nelle attività quotidiane.

D-Air Lab progetta, sviluppa e produce dispositivi dedicati alla protezione e alla sicurezza delle persone, facendo tesoro delle conoscenze sviluppate da Dainese in 45 anni di innovazione nel mondo dello sport, con particolare attenzione alla tecnologia D-air®, l’airbag per la protezione del corpo umano, diffusamente impiegato nel mondo motociclistico, nelle competizioni di MotoGP e di Sci.

D-Air Lab trasferisce questa sofisticata tecnologia ai contesti della vita quotidiana laddove vi sia bisogno di protezione, applicando il concetto di “Vestito Intelligente”.

D-Air Lab intelligent clothing

Il vestito
intelligente

Nel vestito intelligente la protezione c’è ma non viene percepita dall’utente che la indossa, si attiva soltanto quando serve, coprendo le aree interessate. Coniuga la capacità di controllare l’aria direzionandola solo dove c’è bisogno, l’intelligenza degli algoritmi in grado di capire quando è il momento opportuno per attivarsi, l’ergonomia che rende il tutto indossabile e funzionale nel suo utilizzo, la bellezza intesa non soltanto in senso estetico ma anche come accettabilità e, infine, l’intelligenza delle mani, ossia l’abilità di realizzare concretamente quello che viene progettato

Controllo dell’aria

Il trasferimento della tecnologia airbag dal mondo automotive al corpo dell’uomo ha richiesto importanti modifiche volte a renderla “indossabile” senza pericoli per la persona. Un airbag può gonfiarsi con una rapidità tale che, se non controllata, può provocare un trauma anziché proteggere.
D-Air Lab progetta la sezione pneumatica con l’impiego di sofisticati software per simulare il suo comportamento in tutti i suoi aspetti, come scelta del generatore, forma del sacco, spessori, fluidodinamica interna, ecc.
Tutti i parametri sono oggetto di un numero consistente di simulazioni prima e test reali poi, per scegliere la combinazione che dà i migliori risultati in termini di tempi di gonfiaggio e capacità protettiva.
Occorre però verificare che, anche qualora l’attivazione dell’airbag avvenga in condizioni diverse da quelle previste, ciò non comporti pericoli per chi lo indossa . Questa caratteristica, chiamata innocuità, è verificata attivando il sistema in situazioni che riproducono i casi da investigare. L’analisi dei dati permette di verificare che il sacco possieda il giusto equilibrio tra efficacia e innocuità, ciò che in ultima analisi consente di definire un airbag davvero sicuro.

Algoritmo

L’algoritmo di attivazione è il “cervello” del sistema, ovvero la funzione matematica integrata nel firmware, che ha il compito di interpretare i segnali provenienti dai sensori e decidere se attivare il sistema. Con una serie di rapidissimi calcoli (pochi millisecondi) sui valori forniti dai sensori, l’algoritmo deve capire in modo affidabile se la dinamica del corpo di chi lo indossa è normale o porterà ad una caduta.
D-Air Lab è chiamata a progettare algoritmi “predittivi” ovvero in grado di riconoscere l’evento prima che si verifichi e per farlo D-Air Lab impiega una sofisticata procedura chiamata “Analisi del Contesto”, frutto delle conoscenze provenienti dai progetti D-air® nel mondo dello sport e capace di comprendere le peculiari dinamiche del corpo umano nell’ interazione con l’ambiente di riferimento per poi tradurle nella funzione che esprime l’algoritmo.
L’ Analisi del Contesto permette di ottenere algoritmi “robusti”, capaci di discernere efficacemente tra dinamiche normali e situazioni che preludono ad un’incidente con l’obiettivo di attivare il gonfiaggio solo quando serve.

Ergonomia

Un dispositivo di protezione, pur eccellente dal punto di vista della protezione, ma scomodo o fastidioso nell’uso è inutile, perché nessuno lo indosserà.
Lo studio ergonomico di un dispositivo di protezione ha dunque l’importantissimo compito di minimizzarne l’impatto sul comfort e sulle abitudini di chi deve indossarlo, e D-Air Lab può contare sulla vasta esperienza accumulata con la Dainese nel campo della protezione del corpo umano nello sport, dove l’attenzione ad ogni aspetto che possa influenzare negativamente la prestazione raggiunge livelli altissimi.
Un accurato studio ergonomico deve quindi garantire libertà di movimento, un corretto e bilanciato posizionamento dei componenti e il massimo comfort termico possibile.

Bellezza

La bellezza, riferita al vestito intelligente, è un concetto che va oltre l’aspetto estetico perché ha il compito di far accettare la protezione anche a chi è più riluttante ad adottarla, il che può comportare, nei casi più difficili, rendere il dispositivo invisibile. Alcune persone non amano indossare cose che potrebbero mostrare l’esistenza di un problema, ad esempio, di salute. Ecco perché per D-Air lab la bellezza è molto legata all’ accettabilità.
Dissimulare la presenza di un dispositivo di protezione in un “vestito” richiede un’approfondita conoscenza tecnica che D-Air Lab possiede grazie alle esperienze maturate nei progetti condotti dai suoi tecnici nel mondo delle competizioni sportive dove l’estrema ricerca della prestazione, esige che equipaggiamento tecnico ed airbag siano un’unica struttura altamente integrata.

Intelligenza delle mani

L’”Intelligenza delle Mani” è un sapere artigianale di alto livello, affinato in anni di esperienza nella realizzazione di dispositivi di protezione, che permette di trasformare un progetto D-Air Lab in un prodotto reale, capace di svolgere i compiti ad esso affidati.
Costruire un airbag indossabile significa fondere tra di loro con precisione materiali molto diversi: componenti morbidi come i tessuti di supporto con altri rigidi come il generatore di gas o l’elettronica, collegamenti elettrici, pulsanti ecc.
A farlo sono uomini e donne che conoscono i processi, i macchinari e gli strumenti, dai più moderni ai più tradizionali, da impiegare, le cui mani capaci danno vita al mosaico di materiali e tecnologie da cui prende vita il “Vestito Intelligente”.